Due corsi per l’accessibilità

È stata pubblicata sul numero 13 della Gazzetta Ufficiale del 17 Gennaio 2004, la legge 9 Gennaio 2004, n.4, meglio nota come Legge Stanca. Potete leggerla qui, e, particolarmente se producete contenuti su internet, credo sia importante cercare di conoscerla; chi realizza, in tutto o in parte, siti per la pubblica amministrazione, è tenuto a conoscerla e rispettarla.

Io purtroppo non la consoco ancora abbastanza bene, né conosco a sufficienza le misure da adottare: chi fosse nella mia stessa condizione e volesse rimediare sappia che l’Università degli studi di Siena prepara due corsi su questi temi; dal comunicato stampa.

Accessibilità universale e progettazione per tutti, accessibilità universale e beni culturali per tutti: su questi temi si incentrano i due corsi di formazione promossi dall’Università di Siena, che avranno inizio il 2 marzo e che sono stati presentati questa mattina alla stampa, presso il Rettorato.
Patrocinati dal Comune di Buonconvento, dall’associazione Handy Superabile, dal Comune di Siena, dalla Fondazione Musei Senesi, dalla Scuola Edile Senese e dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (ANMIC), i corsi, che vedono dunque il coinvolgimento di importanti enti attivi sul territorio, hanno lo scopo di inquadrare il corretto approccio al tema dell’accessibilità e del superamento delle barriere architettoniche e cognitive, e di approfondire la conoscenza e l’applicazione delle complesse normative in materia. La finalità è di promuovere e sviluppare la cultura dell’accessibilità, intesa anche come possibilità di superamento degli ostacoli all’interno di tutti gli spazi, anche di quelli espositivi, museali e in generale dedicati alla fruizione dei beni culturali.
“L’Università di Siena, attraverso strutture specifiche – spiega la professoressa Lucia Sarti, delegata del Rettore all’Accesso e frequenza studenti disabili, e direttore dei corsi di formazione – è da anni impegnata su questi temi. L’ufficio Accoglienza disabili, nell’ambito dei servizi agli studenti, e il Laboratorio dell’Accessibilità Universale, operano per l’inclusione degli studenti e delle studentesse con disabilità, promuovendo la cultura dell’accessibilità in Ateneo e sul territorio, anche grazie alla collaborazione con i suoi attori istituzionali. Questi due corsi di formazione, che si concentrano su due ambiti di particolare rilievo, sono un esempio di come sia possibile concretamente promuovere la cultura dell’inclusione sociale”.
Le lezioni dei due corsi, che avranno la durata di 12 settimane, si terranno presso il laboratorio dell’Accessibilità Universale di Buonconvento, il venerdì pomeriggio e il sabato mattina.
Requisito di accesso è il diploma di scuola secondaria superiore.
Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 17 febbraio prossimo, secondo quanto previsto dai bandi pubblicati sul sito dell’Università di Siena www.unisi.it .
Per informazioni, tel. 0577 806172, 0577 232250, e-mail: uffdisabili@unisi.it, labaccuniversale@unisi.it

A proposito di accessibilità il nuovo sito del Polo Museale Fiorentino mi è parso una buona realizzazione; quello della Pinacoteca di Brera, invece, magraldo una dichiarazione di accessibilità, mi sembra manchevole. Questo sull’accessibilità: i contenuti, purtroppo, mi deludono in entrambi i casi.

Phyllis Dearborn Massar

È per gradi che ho fatto la conoscenza di Phyllis Dearborn Massar: i suoi scritti, sobri e rigorosi; il ricordo che di lei si conserva, che illuminava occhi e sorrisi; le sue lettere, entusiaste e generose.
Di questo e di quel che poi ho potuto scoprire di persona, offrono un’eco alcune righe che ho scritto e che sono state gentilmente accolte su Storie dell’arte.